venerdì 2 gennaio 2026

LE MONTAGNE DELLA FOLLIA - H. P. Lovecraft

(1 - 2026) La versione che ho letto io è quella manga disegnata da Gou Tanabe nel 2016

Quindi si legge dal "fondo" leggendo da destra verso sinistra. La cosa più scomoda però è il fatto che i dialoghi dei personaggi sono scritti così piccoli da far andare insieme gli occhi. Il formato di questo fumetto è un A5 o forse anche meno, sicuramente comodo da portare in giro, tascabile e morbido ma i disegni  sono davvero molto cupi e le immagini sembrano appiccicarsi con i dettagli che si perdono diventando un cumulo di macchie scure. 

Purtroppo non sapevo che questo manga fosse solo il primo di quattro capitoli e no, gli altri tre non mi avranno. Cercherò di recuperare il testo in formato libro. Voi l'avete letto?

Qui sotto due link per smanettare tra libri:

- recensioni fumetti

- recensioni libri in ordine alfabetico 

#manga #lovecraft #tanabe #lemontagnedellafollia 
 

giovedì 1 gennaio 2026

IL VENTO IDIOTA - Peter Kaldheim

(45)  Kaldheim ci tiene a precisare, stampandolo sulla copertina, che si tratta di una storia vera.

Ed eccoci qui in una sorta di Sulla strada 2.0 più per necessità che per virtù. Peter infatti è un cocainomane newyorkese di 38 anni che commette il peggior errore per uno spacciatore: consumare la roba che dovrebbe spacciare per il suo capo. Nei pochi momenti di lucidità si accorge che non può proprio più tornare da Bobby la mazza senza nulla ma sopprattutto... deve cercare di allontanarsi da lui il più possibile se vuole evitare di essere gambizzato o peggio. Inizia così un viaggio a piedi (bus, autostop e treni merci) di oltre ottomila chilometri da una costa all'altra degli Stati Uniti, dormendo sotto i ponti, lavandosi agli autogrill, mangiando nelle associazioni per senza tetto. Questo viaggio alla fine inevitabile, per sopravvire e iniziare una nuova vita davvero, gli farà percepire quanto davvero abbia toccato il fondo e deluso le persone. Sarà un viaggio gelido, doloroso e pieno di incognite ma che lo farà finalmente allontanare da alcool e droghe. 

link recensioni libri  

Le prime cinquanta pagine mi hanno fatto maledire la

lunedì 29 dicembre 2025

INDOMITE - Storie di donne che fanno ciò che vogliono - Penelope Bagieuy

Un bel tomo rosa da collezionare

Consigliato a tutti, non solo alle bambine-future donne!

30 storie di donne, una più affascinante dell'altra. 

- link recensioni libri

- link recensioni fumetti 

Quella che mi ha colpito di più? Giorgina Reid, forse perché quando scherzo con la Titti mi definisco anche io "la guardiana del faro". Pensate che su RaiPlay c'è una versione video di tutte le donne descritte nel libro Indomite! Quello della Reid lo trovate cliccando qui. Qui un video a lei dedicato che si trova su facebook. La sua storia particolare? aver ideato

domenica 28 dicembre 2025

COME UCCISI MIA MADRE - Luisa Puliti

Romanzo sulla quarta età

Titolo forte, edizione Stampa alternativa, pubblicato nel 1999

In verità non c'è nessun omicidio fisico ma l'idea di fondo che quando i propri genitori cambiano in seguito ad una malattia mentale degenerativa, l'unico modo per accettare la loro nuova "versione" (forse) sia quello di uccidere il loro ricordo, il ricordo di quando erano davvero loro. Perché forse la nuova realtà è troppo dura da accettare ed affrontare. - link recensioni libri

Viviana accompagna l'anziana madre

venerdì 26 dicembre 2025

Cani e frustrazioni (di successo)

Oggi nel libro "Lo stress nel cane" ho letto la storia del cane Diego e della sua umana. Diego era stato comprato da un uomo che durante il giorno lo teneva in casa, legato al termosifone. Un giovane cane lupo pieno di energie e vitalità finito poi in un canile, dopo un periodo di totale deprivazione. La sua nuova umana aveva capito che Diego aveva bisogno di

UN BUON POSTO IN CUI FERMARSI - Matteo Bussola

15 capitoli e 15 personaggi, tutti uomini, per provare a dare una risposta alla domanda: "che cosa fa di un uomo un uomo?".

Non avrete una risposta (o forse, se siete uomini, si).

Un buon posto in cui fermarsi si legge velocemente ed in un paio di momenti è quasi commovente ma Bussola mi è sembrato più concentrato nel comporre frasi carine che sul creare storie (davvero) interessanti. C'è poi un capitolo molto pesante (anche se abbastanza verosimile) dedicato alle famiglie con figli che si auto-lesionano o che soffrono di disturbi alimentari che potrebbe scatenare più di una crisi o un risentimento.

In generale però una cosa mi ha dato fastidio: l'aver usato ripetutamente  il termine "danneggiato" per descrivere persone con patologie o menomazioni: davvero una scelta infelice, secondo me.

 

Qui il link con altri libri recensiti

#buonalettura #leggere #leggendo #libro  

 

mercoledì 24 dicembre 2025

LO STRESS NEL CANE - Martina Scholtz e Clarissa v. Reinhardt

 Consigliato a chi ha intenzione di adottare un cane.

Davvero una lettura che raccomando prima di entrare nell' universo-cane perché l'inserimento di un nuovo membro in famiglia, di una specie diversa poi, non è sempre semplicissimo.

E se il cane ce l'avete già? Comprate questo libro lo stesso, vi aprirà gli occhi su alcune cose che potreste aver frainteso nei suoi comportamenti e vi aiuterà, entrambi, a vivere meglio.

Confesso che

domenica 21 dicembre 2025

DIS-CONNESSI - Giorgia Cozza

Quando la comunicazione digitale intralcia quella reale

Partiamo dall'anno in cui è stato pubblicato questo breve saggio ovvero il 2016. Nove anni fa, quasi dieci. Ed era già un tema da farci un libro!

La cosa che più mi ha colpita e mi è rimasta in mente è una cosa che quasi avevo rimosso dalla mia percezione quotidiana: il fatto che usare il telefono in mezzo alla gente fosse all'inizio percepito come un gesto sgarbato ed oggi invece è una norma socialmente condivisa.

Prendetevi del tempo per rileggere la frase sopra!

Se avete più di venti anni, forse, lo potete capire. Ma come spiegarlo ai giovani di oggi, totalmente immersi nel mondo digitale dello smartphone e sempre più attratti dalla realtà virtuale?

Roba che a persone della mia età fa venire i brividi tutto questo collegamento sempre più stretto ed incessante con la tecnologia ed i suoi derivati.

A me è bastata quel pensiero nel primo capitolo per