giovedì 20 marzo 2025

IL CIGNO NERO - Nassim Nicholas Taleb

No, non è il film con Natalie Portman. 

E' invece un libro tostissimo pubblicato nel 2007 col sottotitolo intrigante: Come l'improbabile governa la nostra vita.

Tesi di base di Taleb è che la vita è un caos e che nessuno è bravo capace di fare previsioni (ne economiche ne tantomeno sociali). 

E il cigno nero che cos'è? Un evento isolato che ha un impatto enorme per cui la natura umana tende a elaborare giustificazioni della sua comparsa per renderlo spiegabile e prevedibile. Altrimenti per noi sarebbe difficilissimo riassumere, schematizzare o semplicemente fare delle ipotesi che risultino credibili. 

Complicatino eh. 

312 pagine di saggio e 60 di Glossario e Note.

Armatevi di Santa Pazienza perché vi imbatterete in: epistemocrazia, fallacia narrativa, bias di conferma, fallacia ludica, distorsione delle

prove silenziose, tanti filosofi ed economisti, flussi finanziari, proiezioni, grafici, curve a campana. Insomma dovrete rimettervi a studiare: siete pronti?

Per me è stato faticoso ma interessante anche se trovo molto difficile riassumervelo quindi mi aiuto riportandovi il sunto in quarta di copertina dell'edizione IlSaggiatore: "Ci ripetono che il futuro è prevedibile e i rischi controllabili, ma il mondo in cui viviamo non fa che dimostrare il contrario. Basta un solo evento inaspettato per demolire certezze e schemi consolidati da secoli. Perché ci accorgiamo di questi fenomeni solo quando sono già avvenuti? Come racconta Taleb, per natura impariamo dall'esperienza e dalla ripetizione, ci concentriamo su cose che già sappiamo e trascuriamo sistematicamente ciò che non conosciamo. Così siamo indifesi di fronte all'imprevisto, si tratti di mercati finanziari o vita quotidiana. Scanzonato e provocatorio, il Cigno nero ci spiega perché dobbiamo sbarazzarci di tutto quello che abbiamo imparato finora e come sfruttare a nostro favore le circostanze create dal verificarsi dell'altamente improbabile". 

- L'idea centrale di questo libro riguarda la nostra cecità al caso, alle grandi deviazioni. 

- enorme diffidenza verso giornalisti e media televisivi che più che riportare notizie ci raccontano storie

- quasi nessuna scoperta o tecnologia di rilievo è nata dalla progettazione e dalla pianificazione: si è semplicemente trattato di cigni neri, figli del Caos

- curiosità: Taleb pare si prenda un anno sabbatico ogni tre per colmare le lacune della sua cultura filosofica e scientifica!

- consiglio per i medici: evitare convinzioni definitive e assolute

- bias di conferma: la nostra naturale tendenza a cercare solo conferme

- fallacia narrativa: sottolinea la nostra limitata capacità di osservare sequenze di fatti senza aggiungervi una spiegazione oppure senza imporre loro un collegamento logico (le spiegazioni tengono insieme i fatti, semplificano la loro memorizzazione, contribuiscono a renderli più sensati - questa propensione diventa negativa quando rafforza la nostra impressione di aver capito)

- l'informazione è costosa da ottenere - è costosa da memorizzare - è costosa da manipolare e reperire e noi umani abbiamo bisogno di ridurre le dimensioni delle questioni in modo da farcele entrare in testa. Più le informazioni sono casuali e maggiore è la dimensionalità, più è difficile riassumerle. Di conseguenza, la stessa condizione che ci induce a semplificare ci spinge a pensare che il mondo sia meno casuale di quanto sia effettivamente.


Insomma se volete vedere a che punto siete della degenerazioni cognitiva e scoprire quanto capite di un testo impegnativo questo libro fa per voi. A volte Taleb è anche simpatico ma forse per apprezzare al meglio il suo testo dovremmo essere anche noi in anno sabbatico!

buona lettura se non di questo di altri libri come quelli che trovate qui!

#cigno #cignonero #taleb #blackswan #book #event

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